Melanoma

Melanoma

Il melanoma è il tumore altamente maligno che origina dai melanociti che caratterizzano i nei. Esso compare nella quasi totalità dei casi sulla superficie cutanea o sulle mucose visibili, ma, più raramente, può interessare altre sedi ove siano presenti i melanociti, come occhio, meningi ecc. Il melanoma è attualmente il tumore in più rapido aumento nella razza bianca.

I soggetti con carnagione chiara, capelli rossi o biondi, occhi chiari, difficoltà ad abbronzarsi, facilità alle scottature solari e allo sviluppo di efelidi sono più facilmente soggetti allo sviluppo del tumore. Ma sono soprattutto abitudini come l’esposizione prolungata al sole, l’abitudine ai bagni di sole e ai lettini UV ed i cambiamenti nella moda degli abiti, che comportano l’esposizione al sole di superfici cutanee sempre più ampie, che hanno portato all’aumento del melanoma. Tale comportamento risulta particolarmente rischioso per i bambini e per gli adolescenti, che durante tali esposizioni abbiano riportato ustioni solari, per la successiva tendenza a sviluppare la neoplasia nel corso della vita.

Tra i fattori di rischio individuale per il melanoma grande rilievo ha l’elevato numero di nevi, sia per la maggiore probabilità statistica di insorgenza del melanoma su uno di tali nevi, sia come rischio per il soggetto con molti nevi di sviluppare un melanoma su cute sana. Altri fattori di rischio individuale sono la familiarità per questo tumore o per il tumore del pancreas, un precedente melanoma nell’anamnesi personale o la presenza di precursori quali il nevo melanocitico gigante e i nevi displastici di Clark. Relativamente al singolo nevo, il più comune segno di rischio che essa sia un melanoma è il suo aumento di dimensioni o una variazione del colore o della forma. Il prurito e' un segno soggettivo precoce, ma assai aspecifico, mentre il sanguinamento o l’ulcerazione rappresentano segni tardivi, che incidono sulla severità della prognosi.

Ai fini della diagnosi di melanoma, oltre alla valutazione clinica ispettiva, vengono oggi utilizzate le metodiche di dermoscopia in epiluminescenza, che permette di visualizzare alcune peculiari caratteristiche dei nevi, migliorando l’accuratezza della loro diagnosi.

Nei casi in cui la diagnosi clinica non sia certa, l’asportazione completa, ma limitata della neoformazione, rappresenta anche la procedura diagnostica decisiva per ogni lesione pigmentata sospetta, perché ne permette lo studio istologico ed immunoistochimico e la definitiva diagnosi.

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