Nei

Nei

Un controllo attento e rigoroso dei nei è fondamentale per la prevenzione del melanoma. Fino a alcuni anni fa, erano pochi i pazienti affetti da melanoma che sopravvivevano alla diagnosi. Oggi una diagnosi precoce rende possibile un intervento rapido e risolutivo, merito della ricerca scientifica e delle tecniche d’indagine. I nei costituiscono delle aree più o meno grandi della cute di colorito più scuro rispetto alla pelle circostante, dovuti alla aggregazione dei melanociti, responsabili della produzione di melanina, pigmento che caratterizza il colore della pelle di ogni singolo individuo. Sono neoformazioni benigne sparse sulla cute prevalentemente in viso, sul tronco e sugli arti superiori.

I nei possono comparire dopo la nascita, già a poche settimane di vita, o anche negli anni successivi. Essi tendono di solito a stabilizzarsi di dimensioni, dopo il termine dell’adolescenza, raggiungendo diametri di pochi millimetri. Nell’età avanzata di solito vanno incontro ad un processo di maturazione, con tendenza alla progressiva scomparsa. Talvolta i nevi possono essere presenti sin dalla nascita, in tal caso vengono definiti nevi congeniti. Mentre per i piccoli nevi congeniti il rischio di trasformazione in melanoma (MM) non e' noto, ma probabilmente molto basso, l’incidenza di MM nei nevi melanocitici giganti e' purtroppo elevata, tra il 5% e il 10% dei casi e spesso con insorgenza prima della puberta'. Fortunatamente, i nevi giganti si osservano solo una volta ogni 500.000 neonati.

Particolare attenzione e' oggi riservata ai nevi displastici di Clark che sono nevi piani o appena rilevati, spesso numerosi, di colorito non uniforme e di forma varia, spesso irregolare. La presenza di tali nevi puo' essere sporadica o famigliare, componendo la sindrome del nevo displastico famigliare. I nevi displastici rappresentano un consistente fattore di rischio per il melanoma, sporadico o famigliare, e pertanto devono essere asportati, sia per prevenzione sia perchè spesso si propone una loro diagnosi differenziale con il MM, oppure attentamente monitorati e seguiti nel tempo.

Il controllo personale dei propri nei è una pratica da effettuare sempre. I nei che insorgono all’improvviso, i nei che subiscono delle modificazioni di forma, del colore, dell’aspetto o che danno sintomi, come prurito DEVONO essere assolutamente sottoposti a controllo medico specialistico, in quanto entrano in diagnosi differenziale con il melanoma, tumore ad altissima malignità dei nei.

Epiluminescenza

Il controllo medico dei nevi è una pratica che andrebbe eseguita almeno una volta l’anno, specialmente nei casi in cui ci sia familiarità per il melanoma. Oltre all’aspetto visivo, le tecniche diagnostiche si sono raffinate ed hanno consentito di sviluppare una metodica detta epiluminescenza digitale che ha permesso di migliorare sensibilmente la possibilità di diagnosticare un melanoma sin dalle fasi più precoci.

Dopo avere effettuato una mappa dei nei considerati a rischio, questi ultimi vengono sottoposti ad ingrandimento mediante l’applicazione di una telecamera ad alta definizione con luce polarizzata, che permente di ottenere un ingrandimento anche di 50 volte. Ciò consente di ottenere delle immagini che verranno analizzate sin nei dettagli ed inoltre conservate in un database e utilizzate nei controlli successivi, per valutare eventuali modificazioni. In caso di modifiche o di caratteri particolari esposti dall’epiluminescenza si darà indicazione alla rimozione chirurgica del neo sospetto. Una diagnosi in fase precoce di melanoma, infatti, garantisce la completa guarigione.

Melanoma

*Nome e Cognome:


*E-mail:


*Telefono:


Motivo della Richiesta:



Messaggio:



Autorizza il trattamento dei dati

NO SI

Sono maggiorenne

NOSI

*Campi obbligatori